venerdì 30 dicembre 2016

I Fuochi di Capodanno



Vi abbiamo parlato nei precedenti articoli di alcune delle più rinomate tradizioni Natalizie che contraddistinguono Napoli ed i napoletani attirando turisti da ogni parte del mondo. Anche quest’anno si terranno, allo scoccare della mezzanotte, i pirotecnici fuochi d’artificio per benaugurare l’anno nuovo che comincia.

Le peculiarità dei fuochi della mezzanotte non sono esclusivi solo di una parte di Napoli ma in tutta la città e nella sua provincia si possono ammirare fuochi che lasciano a bocca aperta, se poi vengono sparati per tutto il lungomare e dal Castel Dell’Ovo, con uno sfondo così allora diventa davvero una cartolina live da non perdere.

In tantissime famiglie napoletane la mezzanotte diventa anche un motivo dello stare insieme per ammirare e chi ne ha voglia far esplodere dei fuochi d’artificio davvero belli. Ci teniamo a sottolineare che nonostante la loro bellezza possono causare danni irreparabili al corpo umano e quindi di fare tutte le attenzioni del caso.

La mezzanotte del 31 Dicembre di ogni anno diventa anche un motivo per i fuochisti di mettere in mostra le loro abilità, come se fosse una fiera dei fuochi che inaugura il nuovo anno nel migliore dei modi.


E quando sei in famiglia o con gli amici l’atmosfera diventa davvero esplosiva con Napolitan Revenge, perché l’allegria ed il divertimento la fanno da padrona.

Scarica Napolitan Revenge, è gratis ! :) 






          ------------------------------------------------------------------------------------------

The New Year Fireworks

We told you about in previous articles of some of the most popular Christmas traditions that distinguish Naples and Neapolitans attracting tourists from all around the world. Also this year will be held at the stroke of midnight, fireworks to wish well the new year begins.

The peculiarities of the fires of midnight are not exclusive only part of Naples but throughout the city and its province can be seen fires that leave you speechless, if we are fired throughout the promenade and the Castel dell'Ovo, with a background so then it really becomes a live postcard not to be missed.

In many families Neapolitan midnight also becomes a reason to stay together to admire and who wants to blow of the really beautiful fireworks. We stress that despite their beauty may cause irreparable damage to the human body and thus to make all appropriate care.

Midnight on December 31st of each year also becomes a reason for firemen to showcase their skills, as if it were a show of fireworks that inaugurates the new year in the best way.

And when you're with your family or with friends the atmosphere becomes explosive with Napolitan Revenge, because the joy and fun are the masters.

Download Napolitan Revenge, it's free! :)



venerdì 23 dicembre 2016

Tradizioni culinarie del Natale Napoletano



L’atmosfera Natalizia a Napoli è sempre stata contornata da suoni, sapori, odori che rendono sempre armoniche le tradizioni che ogni anno come un rito si ripropongono ed ogni volta hanno un sapore diverso.

Abbiamo visto la scorsa volta, una tradizione che attira non solo i napoletani ma turisti da tutto il mondo è andare in Via San Gregorio Armeno per il Presepe Napoletano e ricercare il proprio pastore o cominciare a costruire il proprio Presepe. Oggi vogliamo farvi un breve elenco di alcuni piatti tipici di questo periodo di festività.

Come da tradizione la Vigilia del Natale è contraddistinta da una cena basata da piatti di pesce e verdure, oltre che dolci per sugellare un lauto primo pasto Natalizio. La notte tra il 23 ed il 24 Dicembre le pescherie sono super affollate dai napoletani per non farsi sfuggire pesce fresco e di sapori davvero sublimi. Ecco che troviamo sulle tavole dai frutti di mare crudi a quelli cotti, dagli spaghetti alle vongole a primi di ogni genere a base di pesce o frutti di mare, baccalà, anguille, capitoni, aragoste, contorni vari come “e vrucculill”(broccoli di natale tipici di Napoli) oppure l’insalata di rinforzo per poi finire con la frutta secca ed i dolci che saranno sempre presenti in tutte e tre le giornate dalla Vigilia a Santo Stefano. E come non ricordare l’immancabile agnello(al forno, alla brace o come si preferisce), la minestra maritata, gallina in brodo, carni varie alla brace. Insomma dalla Vigilia a Santo Stefano le pietanze tradizionali sono tanti ed ogni anno ci si ingegna per come cucinarle in modo innovativo.

Una parentesi particolare la meritano i dolci tipici del Natale napoletano, come non citare i roccocò dolci che sono duri per natura e quando son freschi sono durissimi e quando morbidi allora sono già vecchi; volendo scherzare potremmo dire che è un dolce di cazzimma perché è talmente duro che può farti male ad un dente ahahahhaha. Immancabili gli struffoli con il miele che li avvolge ed i confetti che li contornano si fanno mangiare uno dietro l’altro. E come non citare altri dolci come i mustacciuoli od i susamielli. Ce ne per tutti i gusti e palati.

Dopo ogni pasto Natalizio che si rispetti non possono mancare i giochi ed i momenti in cui si ritrovano le famiglie. Quest’anno porta un gioco nuovo nel tuo Natale, gioca a Napolitan Revenge.


Scarica Napolitan Revenge , è gratis! 





          ------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Culinary traditions of the Neapolitan Christmas

The Christmas atmosphere in Naples has always been surrounded by sounds, tastes, smells that always make harmonic traditions that each year as a rite, again, and every time they have a different flavor.

We saw last time, a tradition that attracts not only the Neapolitans but tourists from around the world is going in Via San Gregorio Armeno for the Neapolitan Crib and search your pastor or start building their own crib. Today we want to make a short list of some typical dishes of this period of festivities.

As tradition, the eve of Christmas is marked by a dinner based on fish and vegetables, as well as sweets to complete every Christmas meal. The night between 23 and 24 December fishmongers are super crowded by the Neapolitans not to miss fresh fish and truly sublime flavors. Here we find on the tables from raw shellfish to cooked ones, from spaghetti with clams with pasta of all kinds of fish or seafood, cod, eel, eels, lobsters, various side dishes like "’e vrucculill" (typical Christmas broccoli of Naples) Christmas or the reinforcement salad and then finish with the dried fruit and sweets that will always be present in all three days from Christmas Eve to 26th December. And how can we forget the inevitable lamb (roasted, grilled or as you prefer), married soup, chicken soup, various grilled meats. In short, from 24th December to 26th December traditional dishes are many and every year there strives for how to cook in an innovative way.

A parenthesis particular is reserved for the typical cakes of the Neapolitan Christmas, how not to mention the desserts Roccocò that are tough by nature and when they are fresh when they are very hard and soft then they are already old; We want to joke we could say that is a sweet cazzimma because it is so hard that it may hurt a tooth ahahahhaha. Inevitable struffoli with honey that surrounds them and the confetti that surround them will make eating one after another. How Not to mention other sweets like mustacciuoli or susamielli. There for all tastes and palates.

After every Christmas meal worthy of respect can not miss games and times when families find themselves. This year brings a new game in your Christmas, play Napolitan Revenge.

Download Napolitan Revenge, it's free!



domenica 18 dicembre 2016

‘O Presepe, simbologia e tradizione




Oggi vogliamo parlarvi di uno dei simboli del Natale Napoletano famoso in tutto il mondo, per la sua storia, tradizione e simbologia.

La storia narra che il primo a riscostruire la scena della natività di Cristo fu San Francesco d’Assisi dopo aver ottenuto l'autorizzazione da Papa Onorio III. Francesco, dopo essere tornato dalla Palestina nel 1220 ed essere rimasto colpito dalla visita a Betlemme, intendeva rievocare la scena della Natività in modo tangibile. Da allora fu un crescendo di riproposizioni in varie parti d’Italia.

E’ a partire dal Cinquecento che il Presepe trova a Napoli una ricchezza di artigiani e cultori tali da farlo diffondere in tutto il mondo con una via dedicata, Via San Gregorio Armeno. La strada degli artigiani del Presepe è nota per la ricchezza di botteghe dedicate a quest’arte che permettono al visitatore di rivivere l’atmosfera Natalizia durante tutto l’anno.

Come tradizione vuole, in questo periodo, Via San Gregorio Armeno, è assalita dai visitatori che desiderano costruire o ampliare il proprio Presepe respirando e vivendo l’aria del Natale.

‘O Presepe che simboleggia il Natale, porta con sé, tra i vari simboli, quello della famiglia. Durante questo periodo le famiglie di Napoli si ritrovano e vivono momenti di allegria e comunione.
Tra i vari momenti dello stare insieme a Natale, ci rallegriamo con i giochi, quale miglior momento di giocare a Napolitan Revenge e farsi due risate spensierate.



Scarica Napolitan Revenge., è gratis!






           ---------------------------------------------------------------------------------------


Today, we want to talk about Neapolitan Christmas symbol famous all around the world, for its history, tradition and symbology.

The history says us that the first person who build ‘O Presepe was San Francesco of Assisi after he got the permission from Pope Onorio III. Francesco, when came back from Palestina in the 1220th and he was affected from his Bethlehem visit, he desire to reproduce the events of Nativity. Since that moment ‘O Presepe  became famous in various places of Italy.

From the Sixteenth century, ‘O Presepe found in Naples a wealth of artisans and expert who made it famous in all around the world with dedicated street, Via San Gregorio Armeno. The street of the ‘O Presepe artisans is known because there are a lot of workshop to let to visitors to live the Christmas experience during all the year.

As tradition require, in this period, in the Via San Gregorio Armeno there are a lot of visitors who desire to build or extend their ‘O Presepe, living and breathing the air of the Christmas.

‘O Presepe is one of Neapolitan Christmas symbols and it symbolizes also the family. During the Christmas period Neapolitan families meet and live theirselves to enjoy.
Between various moments to enjoy there are the games. It’s better moment to have funny moments with Napolitan Revenge.

Download Napolitan Revenge, it’s free.




domenica 11 dicembre 2016

Le carte napoletane durante il Regno Borbonico




Vi abbiamo già parlato delle carte napoletane, del loro utilizzo nel cinema e delle loro caratteristiche, oggi vogliamo parlarvi della loro storia e della loro diffusione nel periodo Borbonico (1734-1805).

Fu questo il periodo di massima diffusione delle carte da gioco che la corona decise, a causa della continua necessità di denaro contante, di assegnarne in appalto la gestione della vendita e delle riscossioni delle imposte dietro versamento anticipato del corrispondente importo del fitto.

Si pensi che nel 1748, il fitto annuo era di 8.640 ducati per la vendita di 100.000 mazzi di carte, di cui, come abbiamo detto, 58.000 destinati al Regno e 42.000 per la sola città di Napoli.

Gli arredatori (dallo spagnolo arredare=appaltare) erano le persone incaricate alla riscossione dei tributi. Oltre all'esazione dell'imposta gestivano anche la vendita delle carte da gioco mediante una rete di subappaltatori, e, ne controllavano la produzione. Chiunque producesse carte da gioco doveva essere autorizzato dall'arrendatore e, ogni mazzo di carte, per non essere considerato di contrabbando, doveva portare un bollo a conferma dell'avvenuto pagamento del dazio.

La produzione delle carte da gioco era consentita solo nella città di Napoli ed era affidata alla cosiddetta Arte dei Cartari, la corporazione dei fabbricanti carte da gioco. Il contrabbando era perseguito severamente.

 Nel 1753 a causa di una legge contro i giochi, si ebbe un notevole calo delle vendite e, senza appaltatori disponibili, la gestione dell’appalto tornò a essere dello stato.

Vent’anni dopo, nel 1774, pagando un fitto di 13.413 ducati subentrò un appaltatore privato.

Da quel momento in poi, fino alla fine del Regno Borbonico il business delle carte da gioco rimase in mano ai privati e il continuo aumento del fitto dimostra quanto, senza leggi severe contro il gioco, fosse remunerativo.

Utilizza le vere carte da gioco napoletane, ricche di fascino e tradizione, giocando a Napolitan Revenge gratis per IOS e Android.

Scarica gratuitamente Napolitan Revenge sul tuo cellulare:





                         
                      - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -



Neapolitan Cards during Bourbon Kingdom

We have spoken about Neapolitan cards, their role in film and their features, today, we would like to speak about their history and diffusion during Bourbon Kingdom (1734-1805).

This was the period of maximum spread of the game, during which the Kingdom decided to award the management of the sales and taxes of playing cards in the face of the advance payment of the rent, because of its need of cash.

In 1748 the annual rent was 8.640 ducati for the sale of 100.000 decks of playing cards, of which, as we wrote on previous post, 58.000 for the entire Kingdom and 42.000 for Naples only.

The arredatori (from Spanish arredare=to subcontract) where people who managed taxes collection.  Beyond that, they were managing the sale of playing cards, through a sales network, and controlling their production. The ones who produced playing cards should be authorized by the arredatore and every deck should feature a stamp to demonstrate the payment of the rent.

Their production of playing cards was allowed only in Napoles and was assigned to the Arte dei Cartari, the association of playing cards artisans.

In 1753 because a law against games, there was a huge drop of sales and, with no contractors available, the management of the contract came back to Kingdom.

Twenty years later, in 1774, with an annual rent of 13.413 ducati a new private contractor arrived.

Since then until the end of Bourbon Kingdom the playing cards business has remained private and the continuous grow of the rent has demonstrated how much, without laws against game, it was profitable.

Let use the real Neapolitan playing cards, rich of allure and tradition, playing Neapolitan Revenge, free for ISO and Android.

Download Napolitan Revenge on your smartphone, it's free:









domenica 4 dicembre 2016

Scopriamo di più su Gaetano Cangiano, l'ideatore di Napolitan Revenge



Napolitan Revenge è nata dall’intuizione e dalla volontà di Gateano Cangiano di portare Vendetta, un gioco di carte della tradizione napoletana sugli smartphone di tutti.
Conosciamolo meglio con questa intervista:

1) Raccontaci qualcosa di te

Ciao a tutti, sono Gaetano Cangiano, napoletano di nascita. Da diversi anni, vivo a Milano, dove lavoro. Sono appassionato di musica, giochi e tutto ciò che fa divertire e mette allegria.

2) Quando ti è venuta l’idea di creare Napolitan Revenge?

Durante una riunione aziendale ci chiesero di proporre delle idee da implementare ed io proposi Napolitan Revenge. L’idea fu bocciata, le persone intorno a me cominciarono addirittura a scherzarci. Per me era un’idea che poteva avere un seguito. Infatti, uno scacciapensieri non può che metterti il buon umore, aiutarti ad affrontare meglio la quotidianità e creare occasioni per ritrovarsi con gli amici e fare due risate. Ci ho creduto fin da subito ed oggi siamo qui a raccontare Napolitan Revenge ‘a cazzimma a carte scoperte.

3) Raccontaci qualcosa sulla app

Napolitan Revenge è stata realizzata grazie all’aiuto di Amici/Partner che hanno messo a disposizione i loro prodotti, i loro servizi e la loro professionalità per realizzare questo progetto. Ricordo che la prima versione aveva dei punti di criticità che oggi sono stati implementati, come ad esempio la possibilità di giocare da soli contro giocatori virtuali. Resta, ovviamente, ed è stata migliorata, l’esperienza di gioco con i propri amici di Facebook. Una delle caratteristiche che più apprezzo della app è  il fatto di aver incluso divertenti effetti sonori, una colonna sonora che ti trasmette leggerezza, una grafica semplice ed accattivante, le voci del croupier che ti prende in giro quando perdi, articoli sulla napoletanità e le tradizioni popolari di Napoli che fanno sì che ‘a cazzimma a carte scoperte insita in Napolitan Revenge sia vissuta come un’esperienza in grado mettere allegria.

4) Come vorresti che evolvesse questo progetto?

Come ognuno di noi, anch’io ho dei sogni, uno di questi è che Napolitan Revenge possa creare una comunità di persone, che, da varie parti del mondo, si ritrovano per giocare e divertirsi insieme. Per raggiungere questo obiettivo ho diverse idee in mente che vorrei realizzare, vediamo il futuro cosa ci dirà 😀

Scarica gratuitamente Napolitan Revenge sul tuo cellulare:

https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -


LET’S DISCOVER SOMETHING MORE ABOUT GAETANO CANGIANO, THE CREATOR OF NAPOLITAN REVENGE

Napolitan Revenge have been developed thanks to the idea and the will of Gaetano Cangiano who aims to bring Vendetta, the card game of Neapolitan Tradition on every smartphone.

Let’s discover something more about Gaetano with this interview:

1) Tell us something about you

Hi everybody, I am Gaetano Cangiano, born in Naples. Since several years I have been living in Milan, where I am working. I like music, playing and everything that is fun and makes people happy.

2) When have you decided to develop Napolitan Revenge?

During a business meeting we have been asked to submit ideas to be implemented. I spoke about Napolitan Revenge. The idea was rejected and people around me were joking around it. In my opinion it was an idea with a potential. In fact, a game could only put you in a good mood and help you deal with everyday and create the right occasion to meet with friend and have fun. I have been believing in my idea since the beginning and today here we are, speaking about Napolitan Revenge ‘a cazzimma a carte scoperte.

3) Tell us something about the app.

Napolitan Revenge has been developed thanks to the help of Friends/Partner that had put their products, services and professionalism at disposal to realize this project. I remember that the first version had some criticism that we have resolved, such for example the possibility to play alone against the computer. It remains, of course, and it has been upgraded the game experience against Facebook’s friends. One of the feature that I mostly like of our app is the implementation of funny sound effects, a pleasant sound track, a simple and eye catching graphic, croupier voices that joke against losers, articles and Naples and its tradition that make people enjoy ‘a cazzimma a carte scoperte of Napolitan Revenge as an enjoyable experience.

4) How would you like this project to evolve?

As everybody I have some dreams, one of them is that Napolitan Revenge could create a community of people that all over the world meet together to play and have fun. To reach that objective I have different ideas I would like to realize, let see what future will tell us 😀


https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it
 

domenica 27 novembre 2016

Napoli, il Napoli e ‘a cazzimma




Oggi vogliamo parlarvi del calcio, lo sport più amato dagli italiani e il più famoso nel mondo, e della cazzimma, passando, ovviamente per Napoli.

Napoli non ha un derby, Napoli è il Napoli. L’azzurro della maglia, il mito di Maradona, la rabbia verso Higuain e, naturalmente, ‘a cazzimma.

 Ma cosa è nel calcio ‘a cazzimma?

È la sana cattiveria agonistica, il dare tutto per raggiungere l’obiettivo della squadra: vincere e non avvantaggiare l’avversario.

È ‘a cazzimma che fa gioire i tifosi a prescindere dal risultato, perché un calciatore che tiene ‘a cazzimma ha la giusta grinta e la tanto amata maglia sudata come è giusto che sia.

È la palla che entra in rete con quel tocco magico che fa sussultare la curva e che solo i grandi campioni hanno.

Oltre che nel calcio, Napoli e ‘a cazzimma si incontrano in Napolitan Revenge, la app dove giocando a carte si può vivere ‘a cazzimma a carte scoperte. Gratis per IOS e Android.

https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

NAPLES, NAPOLI FOOTBALL CLUB AND ‘A CAZZIMMA

Today we would like to write about football the sport more loved by Italians, the most famous all around the world, passing through Naples, of course.

In Naples there is no derby; Naples means Napoli football Team. The sky blue shirt, the Maradona’s mith, the anger against Higuain and, obviously, ‘a cazzimma.

Speaking about football, what does ‘a cazzimma means?

It’s the healthy competitive nastiness, the attitude of doing everything possible to reach Team’s objective: to win and to make the others lose.

It’s ‘a cazzimma that make supporters happy regardless of the outcome, because a player who has ‘a cazzimma has the right determination and the shirt sweat as it deserves.

It’s the ball entering the net after the magic piece of skill that make supporters jump and only the great players have.


Beyond football, Napoli and ‘a cazzimma meets each others in Napolitan Revenge, the app where you can enjoy ‘a cazzimma a carte scoperte while playing card. Free for IOS and Androind.

https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

domenica 20 novembre 2016

Piccoli esempi di cazzimma



In un altro post del nostro blog abbiamo provato a spiegarvi cosa sia ‘a cazzimma. Oggi vogliamo approfondire il discorso con qualche esempio pratico di situazioni in cui emerge!

Da bambini si ha quando, mentre si gioca, non si permette agli altri bambini di toccare i nostri giocattoli.

In compagnia si ha quando, durante una conversazione, si tiene un amico sulle spine, non gli si rivela un segreto che facciamo apparire come essenziale per la comprensione di tutto il discorso.

Nel calcio, ce l’ha l’arbitro che chiama un fallo che avrebbe anche potuto non segnalare.

A scuola, ce l’ha il primo della classe che non si offre per essere interrogato mettendo in difficoltà tutta la classe.

All’università, il professore che in seduta d’esame ci fa la domanda più insidiosa che potesse pensare.

Sul lavoro il nostro capo pieno di urgenze il venerdì pomeriggio.

In Napolitan Revenge si può vivere quando si vuole, a carte scoperte, dando le carte al proprio avversario e sperando che peschi l’asso di bastoni.

Cosa state aspettando? Scaricate gratuitamente Napolitan Revenge, un po’ di cazzimma ogni tanto fa bene! ;)


https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Small examples of cazzimma


In a previous post of our blog we tried to explain you what ‘a cazzimma means. Today we would like to go deeper into this topic using some practical examples in situations in which it comes out!

During childhood we have it when, while playing, we don’t let other children play with our toys.

With friends, we have it when, during a conversation, we keep others on their toes without telling them a secret that seems to be crucial for the comprehension of all the conversation.

During a football match a referee has it when he calls a fall that he might have not reported.

At school, the nerd who doesn’t offer himself for an interrogation, leaving all the class into troubles.
 
At University, the professor who, during an exam, asks the most difficult question ever.

At work, the boss and his emergency of Friday afternoon.

Playing Napolitan Revenge you can enjoy it while giving all cards to an other player hoping he get the Ace of clubs.

What are you waiting for? Download for free Napolitan Revenge, a bit of cazzimma is even healthy! ;)

https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


venerdì 11 novembre 2016

‘O curniciello, il corno portafortuna



Napolitan Revenge porta un gioco di carte della tradizione napoletana sui nostri smartphone, fa vivere ‘a cazzima a carte scoperte e Il suo creatore, Gaetano Cangiano, è napoletano di origini e milanese per necessità.

Come potevano non parlavi un po’ di Napoli? Per iniziare vogliamo raccontarvi qualcosa su uno dei simboli: ‘o curniciello, il corno portafortuna.

Il rapporto tra i napoletani e la superstizione lo racconta bene una frase del grande Eduardo de Filippo: Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male e ce lo dimostra il fatto che l’oggetto scaramantico per eccellenza sia di origini napoletane!

La convinzione che ‘o curniciello porti fortuna risale all’epoca preistorica, quando l’uomo primitivo associava la potenza fisica degli animali alla grandezza delle loro corna.

Le corna erano ritenute sia emblema di potere sia di appartenenza e discendenza divina e per secoli, famosi condottieri (tra essi Alessandro Magno) si fecero raffigurare con questi ornamenti in testa.

La gente comune, ammaliata da tali guerrieri investiti di potenza pseudo-divina, iniziò a costruirsi piccoli amuleti a forma di corna o di unico corno, fabbricandoli con materiali poveri quali il legno o la terracotta.

Con il trascorrere dei secoli divennero piccoli feticci del buon augurio e proprio In Italia comparve il primo cornetto rosso.
Nel Medioevo questi talismani si diffusero in tutta Europa e i gioiellieri napoletani erano celebri per la creazione di collane e braccialetti ornati da innumerevoli cornetti del buon augurio.

Per essere efficace deve essere Tuosto, stuorto e cu ‘a ponta (rigido, sinuoso e a punta),  rosso, fatto a mano e regalato.

Rosso perché sin dal Medioevo questo colore indica la vittoria sul nemico, fatto a mano perché l’artigiano deve trasferirci le proprie influenza positive.

Scarica gratuitamente Napolitan Revenge e porta un po’ di Napoli sul tuo smartphone.



https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -



‘O corniciello, the lucky horn

Napolitan Revenge brings a traditional Neapolitan card game on our smartphone, makes us enjoy ‘a cazzimma a carte scoperte and its developer, Gaetano Cangiano, is from Naples.

How couldn’t we write a little bit about Naples? To start we would like to tell you something about one of its symbols, ‘o curnicello, the lucky horn.

The relationship between Neapolitans and superstition is well explained by a statement of Eduardo de Filippo: Being superstitious is ignorant, but not being brings bad luck and it’s demonstrated by the fact that the most popular good luck charm is from Naples!

The superstition about ‘o curniciello comes from prehistory when it was common to thing that animals’ force was related to their horns.

Horns were considered both symbol of power both of belonging and divine descent and for centuries famous warriors (as Alessandro Magno) used pose wearing them.

Common people, impressed by those warriors who were supposed to have divine powers, started producing lucky charm shaped as one or two horns using poor raw materials as wood or terracotta.

Years by years they became popular lucky charms and of course in Italy appears the first red lucky horn.
During the Middle Ages those amulets became popular all over Europe and Neapolitan jewelers were famous for the production of necklaces and bracelets decorated with many lucky horns.

To be effective it should be hard, sinuous, pointy, red, hand-made and a gift.
Red because from Middle Ages this color has been the symbol of a victory over enemies, hand-made because the artisan could transfer its positive energy on it.

Download Napolitan Revenge for free and brings something from Naples on your Smartphone.


https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it



domenica 6 novembre 2016

Come sono fatte le carte napoletane





Napolitan Revenge è nata per portare l’atmosfera di un gioco di carte della tradizione napoletana sul proprio smartphone: come farlo se non utilizzando le vere carte da gioco napoletane?

A noi piace fare le cose per bene, così abbiamo coinvolto i nostri partner di Muoio Carte da Gioco e grazie a loro, scaricando gratuitamente la nostra app potrai vivere ‘a cazzimma a carte scoperte proprio come vuole la tradizione.

Per continuare con voi il nostro viaggio nel mondo delle carte da gioco napoletane, ci siamo chiesti: che cosa le contraddistingue dalle altre? Quali sono i loro tratti distintivi?

Eccoci con qualche risposta!

Come tutti sanno, le carte napoletane non sono utilizzate solo a Napoli, ma in numerose zone del centro-sud.
Il mazzo di carte ha 4 semi e 40 carte, suddivise in dieci carte per ogni seme.

I semi utilizzati sono quelli spagnoli, che caratterizzano tutti gli altri stili regionali centro-meridionali (carte siciliane, sarde, piacentine e romagnole). 

I semi sono dunque le coppe, i bastoni, i denari e le spade. Ogni seme ha dieci carte: le prime sette con i semi nello stesso numero della carta (ad esempio quattro spade per la carta numero 4 del seme delle spade) e le ultime tre con figura (fante, cavaliere e re). Il fante è l'otto, il cavaliere (detto comunemente cavallo) è il nove e il re è il dieci. Le carte non hanno indici, cioè non hanno un numero che ne indichi il valore.

Non tutti forse sanno che la prima testimonianza scritta che le descrive, risale al 1577, quando il vicereame impose una tassa di un carlino per ogni paio di carte da gioco.

Si stima che venissero prodotte 58.000 carte da gioco nel Regno di Napoli e che di queste 42.000 fossero vendute nella sola Napoli.

Le carte erano la voce del popolo perché costavano poche e tutti potevano produrle.

Osservandole un po’ si nota che, le caratteristiche grafiche che le contraddistinguono sono:

  • Immagini non particolarmente elaborate, meno ricche di dettagli dello stile piacentino.
  • Figure intere per il fante, il cavallo ed il re.
  • Abiti ottocenteschi, che ci parlano dell'epoca in cui il mazzo ha assunto le caratteristiche che ancora mantiene.
  • Asso di denari nella forma di aquila a due teste.
  • Seme di denari interamente giallo, le carte piacentine che hanno un disco centrale rosso.
  • Bastoni rappresentati come mazze di legno con una striscia di foglie, negli stili del nord Italia sono aste di metallo ricche di decorazioni.
  • Il fante ha fattezze femminili, è, infatti, detto comunemente “la donna”.

Ora che sai riconoscerle, sei pronto ad usare per vivere a pieno ‘a cazzimma a carte scoperte? 

Scarica gratuitamente Napolitan Revenge sul tuo cellulare:

https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -



How does neapolitan cards look like?



Napolitan Revenge has been developed with the objective to bring a traditional card game on your smartphone: how was it possible to do that unless using real Neapolitan playing cards?

We like doing thing in the proper way, so that we involved our partner from Muoio Carte da Gioco and with their help, with a free download of our app you could like ‘a cazzimma a carte scoperte as tradition asks.

To continue our journey in the world of playing cards, we ask our selves: what does make it different from others? Which are their hallmarks?

Here some answers!

As everybody knows, Neapolitan cards are used not only in Naples but in many areas of central and southern Italy.
The bunch has 4 suits and 40 cards divided into 10 cards for each suits.

Used suits are the Spanish ones and they characterize every central and southern regional playing cards (Sicilian, Sardinian, Piacentine and Romagnole ones).

Suits are: swords, cups, coins and clubs. Each suit has 10 cards: the first seven are the same numbers as in the cards (for example fours swords for the cards number four of the sword’s suite) and the last three are face cards (knave, knight, king). Knave is the number eight, Knight the number nine and King the number ten. Face cards do not have numbers representing their value.

Perhaps, not everybody knows that the first written testimony describing Neapolitan cards goes up to 1577, when the government was asking a tax for each pair of playing cards.

It is supposed that in the Kingdom of Naples were produced 58.000 playing cards among which 42.000 were sold in Naples.

Playing cards where the voice of the people, because they were cheap and because everybody could produce them.

A deep look on their graphic show that their hallmarks are:

·      Not too detailed images, less details than in Piacenza cards.
·      Whole figures for Knave, Knot and King.
·      Nineteenth-century clothing, representing the era in which they were standardized.
·      Ace of clubs in the shape of an eagle with two heads.
·      All-yellow suit of clubs, differently from Piacenza cards which has a central red disc.
·      Clubs represented as wooden clubs with a strip of leaves, in the northern Italian styles they are are metal rods rich of decorations
·      Knave has feminine characteristics, in fact it is called the “women”.

Now that you can recognize them, are you ready to use them to enjoy ‘a cazzimma a carte scoperte? Download for free Napolitan Revenge on your smartphone:


https://itunes.apple.com/it/app/napolitan-revenge/id919880193?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netminds.napolitanrevenge&hl=it